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Registrazione partecipanti
mag. 21
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Saluti di benvenuto
Presentatoremag. 21
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Introduzione della giornata
mag. 21
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Ricevute Bancarie su V19
Marco Calcagnimag. 21
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Autopsia di un progetto Odoo
Davide Coriomag. 21
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Coffee break
mag. 21
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Conto lavoro per ordine di lavoro
Andrea Piovesanamag. 21
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Una migrazione consistente e riproducibile
Melody Uffreduzzimag. 21
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Il valore della libertà
Andrea Cometamag. 21
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Pausa pranzo
mag. 21
Sistemista reti TCP/IP e client/server Windows/Linux/Unix, AWS, Google Cloud e Azure. AI enthusiast e vibe developer. Mente aperta per tutte le nuove tecnologie.
CTO, architect e developer di Odward.ai
Integrare un Large Language Model (LLM) in azienda genera spesso più frustrazione che vantaggi: allucinazioni sui dati vitali, mega-prompt puramente testuali impossibili da mantenere e integrazioni precarie. La verità, però, è che il problema non è l'Intelligenza Artificiale, ma il design dell'integrazione.
In questo talk esploreremo perché l’approccio passivo al "chatbot" fallisce sistematicamente quando deve interagire in totale sicurezza con un ecosistema transazionale complesso come Odoo. Scopriremo come risolvere questa debolezza strutturale spostando il baricentro dell'azione dai fragili "Prompt" alle solide "Skill": logiche basate su pattern di Tool-Use e vincolate deterministicamente dalla validazione tipizzata dei JSON Schema.
Andremo ad analizzare un vero e proprio dualismo Enterprise: l'introduzione del Model Context Protocol (MCP) come strato standard di interconnessione (il 'Cosa' l'IA può vedere), guidato dall'intelligenza operativa di Skill dichiarative (il 'Come' viene eseguita sul database), il tutto dimostrato concretamente sul campo attraverso l'utilizzo di mcp-odoo-panda, un nodo server open-source progettato per la community.
Una sessione per imparare ad abbandonare i giocattoli testuali incerti e iniziare finalmente a progettare, confinare e rilasciare veri Agenti ERP ad altissima affidabilità.